Cellulite: cos’è?

Nel tessuto sottocutaneo (pannicolo) localizzato sotto la nostra pelle ci sono le cellule adipose. Quando queste ultime aumentano di volume (ipertrofia), si crea un’alterazione del tessuto e una conseguente ritenzione di liquidi dovuta a stasi di liquidi tra gli spazi intercellulari e cattiva circolazione.

Che tipo di cellulite ho?

Esistono diversi tipi di cellulite:

  • edematosa: si tratta principalmente di ritenzione di liquidi e di cattiva circolazione venosa e linfatica. E’ il primo stadio, il più “leggero”
  • adiposa: associata al sovrappeso, ha una precisa localizzazione del grasso in aree specifiche (bacino, pancia, interno delle ginocchia, ecc)
  • fibrosa: quando il tessuto diventa fibroso, duro al tatto. E’ lo stadio più evoluto. Presenta anche noduli sottocutanei ed è dolorosa.

Cosa la favorisce?

La parola cellulite ha la desinenza in -ite: indica uno stato infiammatorio. Non pensare di trovare la cura miracolosa che la faccia scomparire, la cremina magica dal costo smisurato o altre “inutili” scappatoie. L’alimentazione ha, senza alcun dubbio, un ruolo fondamentale per contrastarla e attenuarla.

La favoriscono:

  • fumo
  • dolci, bevande zuccherate, prodotti da forno con farine raffinate
  • pillola anticoncezionale
  • carne di maiale
  • antidolorifici
  • caffè e thè nero
  • eccessivo sport
  • stress, rabbia, paura
  • acqua minerale frizzante
  • bevande gassate e gassate “light”
  • vino
  • ozio

Ecco come combatterla internamente:

  • Alimentazione corretta: mangia in modo equilibrato, partendo dalla materia prima ed evitando prodotti già confezionati
  • Bevi acqua: l’acqua è fondamentale per il nostro corpo. E’ l’unico solvente che può utilizzare per espellere acidi e tossine dal tuo organismo
  • Muoviti!: fai sport con moderazione, senza esagerare. Anche una bella camminata da 40 minuti al giorno attiva il metabolismo e aiuta la circolazione
  • Sostieni le funzioni epatiche: sono utili i prodotti a base di cardo mariano, tarassaco, carciofo, fumaria e millefoglio. Chiedi alla tua erboristeria di fiducia
  • Drena i liquidi!: Le tinture madri di pilosella, betulla, centella e tarassaco sono un valido alleato: chiedi al tuo erborista di fiducia

Ecco come combatterla esternamente:

  • spazzola a secco: usa una spazzola di setole naturali per riattivare il microcircolo. Fai dei piccoli cerchi o muovi la spazzola sempre verso l’alto, scaricando sulla zona dell’inguine e dietro verso i reni. Non usare oli, è un massaggio riattivante ed energizzante
  • linfodrenaggio: i massaggi linfodrenanti manuali sono un valido aiuto per la ritenzione dei liquidi , mobilitano la linfa e sostengono il drenaggio di acidi e tossine
  • argilla verde ventilata:  utile per impacchi da tenere in posa sulla zona colpita per circa 15-20 minuti, coprendo con pellicola. Mescolate l’argilla (non utilizzate mai il metallo) con acqua demineralizzata fino a formare una crema. Aggiungete 3 gocce di olio essenziale di limone, arancio amaro e rosmarino e un cucchiaio da tavola di olio extra vergine di oliva. Trascorso il termine sciacquate con acqua tiepida e massaggiate la cute con olio di germe di grano, con movimenti dal basso verso l’alto.
  • fanghi di alghe: sono un concentrato di minerali utili a contrastare gli inestetismi cutanei.

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